Relational Pedagogies and Participatory Spatial Practice
Con preziose riflessioni sulle pratiche spaziali situate nel Golfo Arabico e nelle regioni limitrofe, Connections as Method: Relational Pedagogies and Participatory Spatial Practice è informato da ricerche, approcci e prospettive di oltre sessanta contributori internazionali. Il volume prende forma a partire dal primo anno della Um Slaim School — un’iniziativa pionieristica nata dal lavoro dello studio con sede a Riyadh Syn Architects e dei loro collaboratori, coordinata da Beatrice Leanza e Maryam AlNoaimi per il Padiglione Nazionale dell’Arabia Saudita alla Biennale Architettura 2025.
Con il contributo di architetti, artisti, educatori, urbanisti e scrittori, queste interazioni sperimentano metodologie di scambio del sapere volte a creare reti sud-sud di coproduzione oltre i confini disciplinari. Attraverso alleanze transnazionali, casi studio e temi emersi durante il primo anno della scuola, gli argomenti affrontati mettono in discussione i canoni architettonici consolidati, ponendo al centro storie spaziali alternative e pratiche materiali capaci di rispondere a urgenti questioni ecologiche e sociali.
€35,00
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