“Hai mai pensato al problema della marmellata?” chiedeva Marc Bloch nel 1935. La provocazione non era un gioco intellettuale: Bloch intendeva dimostrare che nel cibo si leggono economie, gerarchie, mentalità collettive e trasformazioni materiali che la storiografia tradizionale ignorava.
Cooking Memes assume (con la post-ironia tipica delle comunità online) la stessa postura, trasferendola nell’allucinato paesaggio digitale dove il meme gastronomico sostituisce il barattolo di marmellata. Il cibo, ridotto a immagine, slogan o remix, diventa una lente per osservare attriti sociopolitici che attraversano cultura, economia e potere. La cultura memetica culinaria opera come sistema semiotico indisciplinato: sedimenta stereotipi e li ribalta, esibisce identità e le dissolve, usa l’ironia come strumento analitico. Pizza, carbonara, matcha e sushi vegano non appaiono come oggetti neutri ma come condensatori di classe, genere, etnia, appartenenza politica e auto-rappresentazione.Questo archivio aperto raccoglie frammenti senza deferenza, suggerendo che anche il meme più sgangherato sul cibo possa funzionare da documento storico del presente.
Di Alessandro Mininno
€28,00
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