DEATH-DESIGN-DATA di Cecilia Casabona e Ginevra Petrozzi
Durante l’evento interviene il duo Maalex per una conversazione sul libro e sul loro nuovo progetto, AI-Generated Memories: Artificial Intelligence, Contemporary Rituals of Collectivity and Mourning.
A seguire, una live performance con Goga Mason e la musica di Alessandro Fiorin Damiani.
Giovedì 29 maggio - Apertura porte alle 18:30 Talk alle 19:00
Details
Con i contributi di: Camille Wiesel, Cecilia Casabona, Ginevra Petrozzi, Lorenzo Montinaro, MAalex, Mourning School, Perrine de Donato, Studio GISTO & Goga Mason, Susanne Duijvestein, e Thomas Walskaar
Cecilia Casabona è una curatrice italiana specializzata in design. Il suo lavoro si concentra su approcci collettivi al pensiero e alla progettazione, con un interesse particolare per le metodologie partecipative e le pratiche performative. Il centro della sua ricerca è il ruolo del designer all’interno dell’ambiente costruito, esplorato attraverso strumenti contemporanei e strategie di indagine che modellano il panorama del design di oggi.
La pratica curatoriale di Cecilia crea ponti culturali tra l’Italia e i Paesi Bassi, come dimostrato dalla sua partecipazione attiva alle Design Week di Milano e olandese. Attualmente è curatrice associata presso Onomatopee Projects a Eindhoven (NL). Ha inoltre curato mostre in collaborazione con BASE, DOPO?, Baltan Laboratories, ArtVerona Fair e altre piattaforme internazionali.
Ginevra Petrozzi è un’artista e social designer attiva nei Paesi Bassi. La sua pratica esplora l’espansione del pensiero magico nel contesto delle tecnologie di sorveglianza. Attingendo al folclore italiano e ai saperi ancestrali tramandati clandestinamente attraverso generazioni di donne, il suo lavoro mira a rivendicare e riattivare questi lasciti nascosti.
Ispirata da Silvia Federici e dalla visione delle pratiche soprannaturali come “strumenti di resistenza dal basso”, Petrozzi indaga il potenziale sovversivo della magia come mezzo per riaffermare l’autodeterminazione in un’epoca dominata dal tecno-capitalismo.
È stata artista in residenza presso la Jan Van Eyck Academie nel ciclo 2023–2024. Tra le mostre e collaborazioni recenti si segnalano: Stedelijk Museum Amsterdam (NL), Roma Europa Festival (IT), Museum of Contemporary Art Zagreb (HR), Het Hem (NL), INDEX Braga Biennial (PT), AlbumArte (IT), ADI Design Museum (IT) e MU Hybrid Art House (NL).