Controculture 1956-1995
Giovedì 30 gennaio – Porte aperte alle 18:30. Talk alle 19:00
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I testi e le immagini selezionati testimoniano la nascita e la diffusione di idee, forme espressive e tecniche che hanno reso visibili alcuni importanti movimenti controculturali a partire dal secondo dopoguerra, dal détournement situazionista al subvertising, dal pacifismo all’ambientalismo, dal femminismo alle rivendicazioni di genere e delle minoranze etniche, dalla rivoluzione psichedelica a quella sessuale, dalle provocazioni punk alle ricerche visive delle riviste underground e dei samizdat di epoca sovietica.
Il quadro che ne risulta dimostra come l’azione pratica e teorica delle controculture, affrontando spesso per la prima volta tematiche ancora oggi attuali, abbia contribuito a cambiare non solo i linguaggi visivi ma il modo stesso di fare grafica, sia nell’approccio sia nello stile.
Silvia Sfligiotti (1967) Graphic designer e ricercatrice indipendente, è docente all’ISIA Urbino, alla Scuola Politecnica di Design di Milano e all’Università della Repubblica di San Marino. Ha curato diverse pubblicazioni e mostre sulla comunicazione visiva, ed è stato codirettrice della rivista Progetto Grafico. Si occupa in particolare di storia e critica della grafica e di formazione di design da una prospettiva somatica.
Francesco Ciaponi (1978) è docente di Storia della stampa e dell’editoria all’Accademia di Belle Arti di Brera, alla LABA Libera Accademia di Belle Arti di Rimini e di Comunicazione visiva all’Istituto Modartech di Pontendera. Fondatore del Centro Studi EdF, progetto di ricerca sulle forme più marginali e sperimentali della comunicazione, e direttore editoriale della rivista Contesto, semestrale di editoria indipendente e cultura del testo.